GELLIFY, piattaforma di innovazione B2B che seleziona, investe e fa crescere start up innovative del settore digitale e le connette con le aziende consolidate in ottica di open innovation ha deliberato un aumento di capitale sottoscritto dal Gruppo Azimut come lead investor insieme a un Club Deal di investitori (imprenditori, C-level e manager) per un round complessivo di 15 Milioni di Euro.

GELLIFY – azienda lanciata a settembre 2017 da Fabio Nalucci, imprenditore seriale di successo, insieme a Michele Giordani e Gianluigi Martina, imprenditori e professionisti esperti di innovazione e nuove tecnologie – è un’inedita piattaforma dedicata agli investimenti e alla “gellificazione” di start up innovative nel mondo del software B2B (Fintech, Artificial Intelligence, Big Data Analytics, IoT, Industria 4.0) e alla consulenza per l’innovazione dedicata alle aziende, sia PMI che grandi corporation, per innovare processi e modelli di business. Con ricavi della divisione di consulenza che si attesteranno intorno ai 6,5M€ nel 2019 (in crescita del 50% sul 2018) e con investimenti per 12 Milioni di Euro in 18 mesi in un portafoglio di 22 start up che fattureranno circa 50 milioni di euro nel 2019, GELLIFY ha appena annunciato le sue prime due exit in ambito fintech con Deus Technology e in ambito industry 4.0 con TechMass.

GELLIFY si dota dunque di risorse finanziarie adeguate, da un lato a consolidare la propria presenza sul mercato italiano e a far nascere una prima presenza internazionale quale motore di trasformazione tecnologica e digitale delle grandi aziende e delle PMI, dall’altro a continuare a investire in start up innovative B2B Software, confermando una tesi di investimento tanto inedita quanto innovativa sul mercato degli investimenti italiani.

GELLIFY e Azimut esploreranno inoltre la creazione di un fondo comune di investimento alternativo di tipo chiuso riservato alla clientela professionale o HNWI, che avrà ad oggetto l’investimento nel capitale di rischio di start-up “B2B Software as a Service” operanti prevalentemente in quattro principali verticali del mondo ICT: Industria 4.0, Artificial Intelligence, Internet of Things, Blockchain e Cyber Security.

Il mercato del Venture Capital e del Corporate VC, ovvero l’apporto di capitale di rischio da parte di investitori o aziende per finanziare l’avvio di una start up, è in una fase di forte crescita in Italia. È sempre più forte la percezione che il rilancio del tessuto imprenditoriale italiano possa passare anche da tali modalità di investimento.
Secondo Dealroom.co, la più autorevole fonte internazionale di dati su VC e Corporate VC, l’Italia investe 15 volte meno del Regno Unito nei finanziamenti in venture capital alle start up – al pari di Finlandia, Danimarca e Belgio – con 500 milioni di euro e con 208 round di investimento nel 2018. Il mercato di riferimento di GELLIFY (Software & ICT Solutions) si attestava nello stesso periodo sui 7,2 miliardi di Euro (la stima per il 2020 è di 8,2 miliardi Euro); questa forte propensione di investimento dei grandi fondi internazionali nel mercato target di GELLIFY aumenta le possibilità di forti ritorni sugli investimenti per quella categoria di asset nei prossimi anni.

GELLIFY è stata assistita nella stesura del Piano Strategico e nell’organizzazione del Club Deal dall’advisor finanziario Terzi & Partners, dallo Studio di consulenza tributaria e legale Pirola Pennuto Zei & Associati e, per gli aspetti legali, dallo studio legale internazionale Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners con un team composto dal partner Federico Dettori e dal managing associate Rodrigo Boccioletti nell’ambito della practice Gop4Venture.

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