Siamo molto lieti di annunciare l’ingresso nel nostro portafoglio e programma di gellificazione di EatsReady, startup che propone una soluzione a tuttotondo per la pausa pranzo e già nota come “Lifestyle App” per ordinare online, pagare in anticipo e ritirare in corsia preferenziale.

Fondata nel 2017 da giovani under 30, EatsReady è una piattaforma digitale nata sotto l’onda del trend “mobile order & pay” che integra il mercato della ristorazione con quello delle aziende.

Il primo è sempre più propenso a digitalizzare l’esperienza di acquisto legata ad ordini e pagamenti e a semplificarne la gestione.

Le aziende e i dipendenti possono beneficiarne grazie agli enormi vantaggi sia dal punto di vista fiscale che della riduzione dei tempi di attesa.

Il mercato dei buoni pasto vale oggi in Italia circa 3 miliardi di euro (oltre il doppio del valore delle mense aziendali) con quasi 2,5 milioni di lavoratori che usufruiscono dei ticket – di cui 900mila dipendenti pubblici e 1,6 milioni di dipendenti privati – e quasi 200mila esercizi convenzionati che li accettano.

Un mercato che quest’anno è stato oggetto di modifiche da parte del Ministero dello Sviluppo Economico con il nuovo decreto buoni pasto che mira a regolamentare l’utilizzo dei ticket restaurant, prevedendo un beneficio sia per le aziende che per i dipendenti.

Tra le principali novità la possibilità di cumulare fino a 8 ticket per l’utilizzo nei supermercati, la possibilità per le aziende di dedurre completamente i buoni pasto elettronici erogati, e a 7 euro per i lavoratori (in precedenza di 5,29 euro).

In questo oceano blu si inserisce il nuovo modello di business di EatsReady che vira sul B2B2C.

L’obiettivo è duplice: da un lato rendere immateriali i buoni pasti elettronici sostituendo l’utilizzo della app alle carte elettroniche, sui cui le aziende caricano attualmente gli importi spendibili.

Dall’altro ridurre radicalmente le commissioni nei confronti degli esercizi convenzionati che svolgono il servizio sostitutivo di mensa aziendale e che in alcuni casi toccano anche la soglia del 18%.

La piattaforma continuerà a rivolgersi anche al mercato B2C, attraverso lo sviluppo di programmi fedeltà per gli utenti, che la renderanno unica nell’attuale mercato dei ticket restaurant.

Tra i fondatori emergono due giovani donne di 25 anni, Micaela Illy e Oliva Burgio, entrambe Managing Director che figurano nel novero di Forbes Under 30 2019, la classifica di Forbes Italia che racconta i 100 leader italiani del futuro, tutti sotto i 30 anni di età, che con il proprio talento stanno contribuendo a ridisegnare il mondo del business, dello sport, della cultura e dell’intrattenimento.

Micaela Illy e Olivia Burgio, Managing Directors EatsReady

“Con l’ingresso di GELLIFY in EatsReady cresce il nostro impatto sul verticale foodtech. – dichiara Michele Giordani, Managing Partner e Founder di GELLIFY – Si tratta di un progetto che si trova ad un giro di boa: il rapporto con le aziende sarà determinante per portare valore a tutti gli attori dell’ecosistema fino al cliente finale, a dimostrazione del fatto che le relazioni B2B nascondono un grande potenziale di innovazione ancora inespresso”.

“L’investimento di GELLIFY è per noi di forte importanza strategica. – dichiara Micaela Illy, Managing Director EatsReady – La loro esperienza e competenza unica nel settore B2B, coniugata all’approccio hands-on, sarà centrale alla crescita di EatsReady nel mercato dei buoni pasto”.

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