Come viene facilitata a livello internazionale la collaborazione tra aziende consolidate e start-up e come vengono creati modelli di business dirompenti in nuovi mercati per migliorare il vantaggio competitivo delle aziende?

A questi temi di frontiera è dedicata la terza edizione dell’evento annuale della business community di GELLIFY che quest’anno prende il nome di “Corporate Entrepreneurship” e che avrà luogo giovedì 14 e venerdì 15 novembre presso l’Openzone di Bresso, il Campus dedicato alle Scienze della Vita alle Porte di Milano di proprietà del Gruppo farmaceutico Zambon che è partner dell’iniziativa attraverso il Research Venture Z-Cube.

Le due giornate di confronto riserveranno molte occasioni per condividere esperienze e punti di vista con manager, imprenditori e ricercatori di respiro internazionale riguardo modelli di sviluppo e crescita per le aziende consolidate che operano nell’ambito dell’economia tradizionale.

“Corporate Entrepreneurship” di GELLIFY prende vita in un momento storico in cui è forte la percezione che il rilancio del tessuto imprenditoriale italiano possa passare anche dal venture capital e dal corporate VC, ovvero l’apporto di capitale di rischio da parte di investitori o aziende per finanziare l’avvio di una start-up.

Secondo la fonte internazionale Dealroom.co l’Italia investe 15 volte meno del Regno Unito nei finanziamenti in venture capital alle start-up – al pari di Finlandia, Danimarca e Belgio – con 500 milioni di euro e con 208 round di investimento nel 2018. Sempre nello stesso anno il Regno Unito ha investito 7,7 miliardi con oltre 1000 round. Israele si conferma sempre ai primi posti per investimenti con 3,3 miliardi di euro e 265 round, in particolare per la qualità delle tecnologie e del capitale umano.

“Corporate Entrepreneurship” è stato costruito per permettere alle aziende italiane e ai loro manager e professionisti di incontrare esperti internazionali che hanno gestito e portato al successo progetti di imprenditorialità innovativa all’interno e come estensioni delle aziende tradizionali, che hanno avuto ricadute positive su tutti gli attori coinvolti grazie alle metodologie di Open Innovation.

I processi e le logiche tipici delle start-up si stanno in effetti dimostrando significativi per accelerare lo sviluppo delle organizzazioni già esistenti attraverso l’introduzione di tecnologie dirompenti e modelli di business che orientano su mercati nuovi e inesplorati.

Attraverso relazioni, dibattiti ed interviste condotte dai Managing Partner di GELLIFY verranno approfondite modalità attraverso cui creare start-up interne o esterne alle organizzazioni ed avviare spinoff o newco con programmi di “Corporate Entrepreneurship” per permettere quindi alle organizzazioni di accrescere il proprio vantaggio competitivo e l’efficienza organizzativa.

“Vi sono tre approcci principali alla Corporate Entrepreneurship. – spiega Andrea Landini, Managing Partner e Head of Community di GELLIFY Aprire un fondo di Corporate Venture Capital, favorendo l’investimento in start-up e in nuovi business funzionali alla strategia d’innovazione dell’azienda. Oppure tramite il Company Building, modello caro a GELLIFY, che prevede di sviluppare nuovi progetti imprenditoriali partendo dagli asset interni alle aziende, a partire da persone, canali e tecnologie. Il terzo approccio è trasversale e riguarda l’intrapreneurship, lo sviluppo di una cultura imprenditoriale in contesti managerializzati: questo terzo approccio è trasversale ai primi due, ne è presupposto per la loro riuscita.

I filoni di contenuto proposti dal format di “Corporate Entrepreneurship” saranno 6, collegati a diverse declinazioni di approccio alla tematica:

  • Corporate Venture Capital – manager ed imprenditori di settori differenti (automotive, elettronica, ICT etc. ) oltre a ricercatori, condivideranno le rispettive esperienze nel promuovere, avviare e gestire business alternativi ed autonomi (anche finanziariamente) rispetto alla società madre investendo in progetti di start-up e cercando di sfruttare il patrimonio, la posizione di mercato, le capacità o altre risorse della capogruppo.
  • Open Innovation – manager di aziende corporate di settori differenti (assicurazioni, energia, trasporti etc.) condivideranno la propria esperienza in progetti di innovazione aperta con partner esterni come start-up, spinoff accademici ed aziende tecnologiche per generare nuove opportunità di business.
  • Esperienze di “intraprenditività” – manager ed imprenditori di settori differenti (ICT, energia etc.) racconteranno la propria esperienza nel generare un’attitudine all’imprenditorialità all’interno delle organizzazioni attraverso programmi ad hoc e processi più o meno strutturati.
  • Corporate Entrepreneurship e Internal venturing (imprenditorialità interna) – manager e imprenditori condivideranno casi d’uso di progetti volti a creare “unità autonome” all’interno delle organizzazioni funzionali allo sviluppo di progetti innovativi da parte dei dipendenti più orientati all’innovazione, con l’obiettivo di penetrare nuovi mercati ed incoraggiarne la crescita.
  • Start-up e corporate – verranno condivise buone pratiche, casi d’uso ed esperienze dirette sulle possibili modalità di collaborazione proficua e di lungo periodo tra aziende consolidate e start-up.
  • Company building – un filone che racconterà buone pratiche riferite ad una nuova modalità che le organizzazioni consolidate stanno sempre più adottando con l’obiettivo di avviare nuovi business attraverso start-up on demand insieme a partner industriali come GELLIFY, dopo aver riconosciuto opportunità di mercato e con l’obiettivo di creare nuovi flussi di ricavi.

Ad intervallare gli speech ispirazionali di entrambe le giornate sarà il format “Ask the innovators” che consiste in 3 momenti con domande e risposte dal vivo che permetteranno ai partecipanti di interagire direttamente con gli speaker internazionali.

Al termine della prima giornata di lavori si terrà un aperitivo di networking presso il ristorante aziendale “Kitchen Open Air” del Gruppo Zambon che metterà tutti i partecipanti nelle condizioni di potersi conoscere ed entrare in relazione.

Accenture Italia si conferma main partner dell’edizione di quest’anno a cui si aggiungono Z-Cube – Zambon Research Venture e OpenZone, Coop Lombardia, lo Studio di consulenza fiscale Pirola Pennuto Zei & Associati, Sedus e Datalytics, attuale start-up del portfolio GELLIFY.

Maggiori informazioni su programma, orari e costi di partecipazione su: www.corporateentrepreneurship.it.

Vai al sito di Corporate Entrepreneurship

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