Come possono organizzarsi le aziende per cogliere a pieno il potenziale dei dati? Come è possibile creare una data-driven strategy?

A questo ambito di approfondimento sarà dedicato il workshop di Explore 2018 “Build a data-driven strategy” condotto da Michele Giordani, Managing Partner di GELLIFY e con un passato nel mondo del software B2B come data scientist, in particolare in big data analytics e machine learning. Michele ha inoltre contribuito alla creazione di nuovi business legati ai dati in società multinazionali di servizi e consulenza manageriale.

Abbiamo incontrato Michele per farci raccontare in anteprima alcuni temi che verranno approfonditi durante i lavori del suo workshop.

 

Michele Giordani

 

1. E’ possibile monetizzare un algoritmo? In che modo?

Certo, Google ne è forse l’esempio più lampante. La cosa nuova ed interessante è che per molte aziende (grandi ma anche medie e piccole) che tradizionalmente non sanno neanche cosa sia un algoritmo, oggi è possibile monetizzare i dati e quello che se ne può estrarre. Ci sono molti modi per monetizzare: dai più immediati come la vendita di advertising intelligente – che “sa” a quale utente o azienda indirizzare un’offerta – a quelli più complessi come la creazione di un nuovo servizio– ad esempio che misurando i parametri di funzionamento di un prodotto possa suggerire quando sostituirlo o come meglio utilizzarlo.

 

2. Quali sono le strategie che un’organizzazione dovrebbe attivare per costruire un business che ruoti intorno ai dati?

Un business che ruota intorno ai dati è un business che esiste in virtù del fatto che l’azienda possa utilizzare quei dati. Possono essere informazioni che costituiscono il prodotto (si pensi a un’azienda che fornisce manichini in grado di contare chi si ferma davanti a una vetrina e rivende questo dato al proprietario del negozio) o informazioni da cui si estrae il proprio vantaggio competitivo (si pensi a Netflix e alla sua capacità di utilizzare i dati per creare contenuti sempre più apprezzati dal pubblico).

 

3. Ci sono degli step da seguire nella costruzione di questa strategia?

Citerò il primo: individuare i processi generatori dei dati. Questo è un elemento fondamentale, dati statici o difficili da raccogliere sono impossibili da monetizzare, anche quando sono preziosissimi. Nel mondo digitalizzato in cui viviamo invece ogni cosa che un’azienda fa può essere misurata, ovvero generare dati. Il trucco è selezionare le opzioni con un buon equilibrio tra il costo di misurare e il valore che si può estrarre dai dati misurati: tipicamente queste buone alternative sono legate ad azioni e processi che l’azienda effettua quotidianamente nel suo business di riferimento. Quindi cose anche non necessariamente nuove.

Non posso andare oltre, chi è interessato può venire a trovarci ad EXPLORE!

 

4. Perché cogliere l’opportunità di questo workshop?

In primis per la rilevanza del tema: l’opportunità di business legata ai dati impatta sui ricavi e la crescita delle aziende, con modelli scalabili rispetto ai costi che il workshop vi aiuterà a padroneggiare. In seconda battuta perché trasferirò ai partecipanti una visione di business e non dei tecnicismi: il workshop non richiede infatti di avere pregresse conoscenze di statistica o di analisi dei dati, ma abilita manager e decision maker a capire come organizzarsi per sfruttare i dati. La partecipazione al workshop darà l’accesso a tool e metodologie (es. canvas, processo di analisi del contesto, metodologia di analisi dell’asset dati etc.) utili a poter creare in totale autonomia una data-driven strategy per la vostra azienda una volta terminato l’evento.

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