Pubblica Amministrazione Re-start: com’è andata

Giovedì 15 marzo si è aperta presso Spaces Milano la nuova stagione degli eventi firmati GELLIFY. L’evento “Pubblica Amministrazione Restart. Dalla strategia ai fatti” è stato progettato da GELLIFY insieme a FutureGov ed è stato inserito nel programma della Milan Digital Week.

 

La serata è stata focalizzata sulla trasformazione digitale nella Pubblica Amministrazione e ha visto la partecipazione di autorevoli ospiti, che lavorano nella e con la PA, che si sono confrontati con una platea di oltre 50 partecipanti tra funzionari e dirigenti della Pubblica Amministrazione, designer e professionisti che lavorano con la PA.

 

Durante il panel sono intervenuti Ben Holliday, Design Director di FutureGov, Andrea Landini, Managing Partner di GELLIFY, Piero Pelizzaro, Chief Resilience Officer del Comune di Milano e Matteo De Santi, Product e UX/UI Designer per il Team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

Gli ospiti intervenuti hanno portato contributi e stimoli sullo stato della maturità digitale della PA, su come attrarre nuovi talenti ed impiegare lo user-centered design, con l’obiettivo di progettare servizi pubblici efficienti e di qualità per il cittadino.

 

Guarda il video della serata:

 

La Pubblica Amministrazione affronta dei problemi ampi che necessitano di risposte strutturate e spesso queste risposte non possono arrivare da una sola fonte, né da una sola startup. – ha dichiarato Andrea Landini, Managing Partner di GELLIFY – Uno dei punti peculiari di GELLIFY è costruire delle proposizioni combinate di più startup facendole lavorare insieme, in modo da costruire delle soluzioni in grado di rispondere a sfide complesse”

 

Andrea Landini, Managing Partner GELLIFY

Andrea Landini, Managing Partner GELLIFY

 

Landini ha aggiunto che GELLIFY vanta nel proprio portafoglio di startup CrowdChicken, che si occupa di abilitare la trasformazione digitale delle organizzazioni non profit e della Pubblica Amministrazione attraverso un software cloud di fundraising e marketing automation.

 

Crediamo che il design sia il migliore approccio per la trasformazione digitale dei Governi e dei loro servizi – ha affermato Ben Holliday, Design Director di FutureGov – perché consiste in un profondo processo di comprensione dei reali bisogni dei cittadini rispetto ai servizi che utilizzano nella propria quotidianità”.

 

Ben Holliday, Design Director GELLIFY

Ben Holliday, Design Director FutureGov

 

L’attività di FutureGov è quella di progettare servizi per il cittadino attraverso modalità che permettono di imparare e migliorare gli stessi servizi attraverso gli “user test” (ovvero i test sugli utenti finali). I risultati di questo approccio, ha aggiunto Holliday, risulteranno convenienti anche per la stessa Pubblica Amministrazione perché le persone, grazie all’impiego delle tecnologie, potranno utilizzare i servizi in totale autonomia evitando sprechi di risorse.

 

L’intervento di un designer all’interno di un’organizzazione, sia pubblica che privata – ha affermato Matteo De Santi, Product e UX/UI Designer per il Team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri – sposta il focus sui risultati e il potere sugli utenti finali”.

 

È per questo motivo che la figura del designer, soprattutto all’interno di quella che è una “startup a Palazzo Chigi” che lavora al “sistema operativo” del Paese, si è integrata non senza difficoltà in un team a forte connotazione tecnologica.

 

Matteo De Santi, Product & UX/UI Designer del Team per la Trasformazione Digitale

Matteo De Santi, Product & UX/UI Designer Team per la Trasformazione Digitale

 

De Santi ha condiviso con i partecipanti le “lezioni imparate” dal team e ha suggerito alcune strategie per rendere il design il DNA del processo di trasformazione delle Istituzioni. L’ultimo intervento del panel è stato a cura di Piero Pelizzaro, Chief Resilience Officer del Comune di Milano, che ha condiviso la propria esperienza sui primi mesi di lavoro nella nuova struttura comunale che si sta occupando di mappare i rischi della città di Milano, costruendo dei modelli di anticipazione e superando l’ottica di lavoro per silos dei diversi settori.

 

Piero Pelizzaro, Chief Resilience Officer del Comune di Milano

Piero Pelizzaro, Chief Resilience Officer Comune di Milano In questi primi mesi di incarico – ha affermato Piero Pelizzaro – stiamo lavorando alla definizione di un piano d’azione per il clima e ripensando al piano delle emergenze, nell’ottica che diventi un piano di risposte alle crisi”.

 

Obiettivo ultimo della nuova struttura, che vede altri 89 funzionari impegnati allo stesso modo in altrettante amministrazioni locali a livello mondiale, è integrare i dati prodotti dalla tecnologia con le capacità umane e dotare la struttura amministrativa di nuove modalità di pensiero e pianificazione del futuro della città di Milano. Durante la seconda parte dell’iniziativa i partecipanti, con un piccolo toolkit di design-thinking alla mano, si sono riuniti in team per riflettere sulla propria esperienza con uno specifico servizio pubblico, provando a re-immaginarlo e ri-disegnarlo, insieme ai facilitatori di GELLIFY e FutureGov. In altre parole, servizi come quello della biblioteca comunale o l’erogazione dei passaporti sono stati analizzati e ri-disegnati dal punto di vista di aziende tecnologiche, in questo caso rispettivamente Spotify e Apple.

 

Mini-workshop

Mini-workshop

 

Ogni gruppo ha poi posizionato ognuno dei servizi esplorati in un preciso punto del “digital maturity assessment”, percorso di valutazione della maturità digitale di un’organizzazione attraverso l’analisi di una serie di fattori che spaziano dall’incremento tecnologico agli aspetti culturali, dal potenziale del servizio alla governance.

 

Un momento del mini-workshop

Un momento del mini-workshop “L’evento Restart – ha concluso Andrea Landini – è il primo di una serie di iniziative che GELLIFY ha in programma di organizzare per la Pubblica Amministrazione. Dopo questo primo “assaggio” i membri della nostra community avranno la possibilità di partecipare a format più complessi per contribuire alla trasformazione digitale delle Istituzioni, prima ancora dei loro servizi”.